La Street Art comprende tutte quelle forme di arte che si manifestano in luoghi pubblici, il più delle volte senza un permesso legale.

Molti sono coloro che si cimentano in questa arte ma per ragioni diverse: c’è chi utilizza la street art come mezzo di protesta nei confronti della società e c’è chi invece la usa per pubblicizzarsi, anche perché i muri delle strade e degli edifici sono accessibili a tutti e gratuitamente.

La Street Art nasce tra gli anni ‘60 e ‘70 , in un periodo di contestazioni studentesche, in cui gli artisti usufruivano dei muri per trasmettere i propri messaggi politici e attivisti. 

Oggi esistono apposite aree in cui è possibile creare graffiti o murales.

Ciò non vuole solo impedire il vandalismo, attuato su molti monumenti in precedenza, ma anche per riqualificare le zone urbane degradate e abbandonate.

Più nel dettaglio in questo Articolo parleremo del grandissimo e assai conosciuto Banksy, uno se non il più grande writer di tutti tempi.

Banksy di classe 1974 ha 46 anni è nato a Bristol in Inghilterra e ha incominciato a writerare alla fine degli anni novanta inizio dei duemila, le sue opere sono pressoché satiriche e hanno come scopo “sconvolgere” il pensiero della gente su un determinato tema.

Fra i suoi graffiti più importanti ricordiamo quello sul muro,che separa la Cisgiordania dall’Israele,raffigurante uno scorcio di un oasi nella quale vogliono entrare due bambini e il controverso ed agghiacciante graffito raffigurante topolino e Ronald McDonald,che tengono per mano una bambina vietnamita che sta scappando dalla guerra; tutte immagini molto forti e soggettive che fanno riflettere.

Nonostante ciò la sua identità è tutt’ora sconosciuta detective e polizia di tutto il globo stanno cercando di capire chi sia realmente Banksy ma nessuno ci è ancora riuscito.

Bansky vuole che la sua arte sia accessibile a tutti per questo motivo non vuole che questa sia depredata dalle pareti su cui lui la crea e chiuse in un museo o vendute all’ asta; singolare e incredibile ciò che accadde lo scorso anno quando alla casa d’ aste da Sotheby’s dove era stata battuta all’asta per 1,5 milioni di sterline il quadro “ The girl and balloon “ si è auto distrutto avvenimento che sconvolse gli offerenti in sala, dopo L’ accaduto ovviamente la opera ha aumentato di valore e ha cambiato il nome alla opera che adesso sarebbe “ love is in the bin”.

Bansky su Instagram inseguito ha pubblicato un video nel quale ci mostra il working progress della costruzione della “cornice trita documenti” scrivendo poi un commento che diceva così: “ going going gone” che significa : “ sta andando sta andando se ne è andato “ con ciò Banksy ci vuol far capire che come diceva Picasso,la voglia di distruggere è anche un desiderio creativo.